Chirurgia del ginocchio — Torino
Prof. Maurizio Forti, specialista in ortopedia e traumatologia. Protesica, artroscopia, chirurgia legamentosa e trattamenti rigenerativi, con un'esperienza costruita nei principali centri europei del settore.
Patologia degenerativa caratterizzata dal progressivo consumo della cartilagine articolare, non causata direttamente da un trauma (anche se una distorsione può farne emergere o aggravare i sintomi). Il dolore si manifesta soprattutto dopo un periodo di riposo, come al mattino o dopo essere rimasti seduti a lungo: inizialmente diminuisce con il movimento, per poi aumentare di nuovo con il proseguire delle attività. Negli stadi avanzati il dolore può presentarsi anche a riposo, limitando molto la mobilità. Possono comparire instabilità o cedimenti, mentre il blocco articolare è raro.
Trattamento Conservativo
Fisioterapia, PRP, acido ialuronico
Trattamento Chirurgico
Protesi parziale o totale
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PRP · Protesi monocompartimentale
Danno della cartilagine articolare causato da un trauma (distorsione, contusione) oppure sviluppatosi nel tempo per patologie degenerative. Il dolore, spesso simile a quello di una lesione meniscale, può comparire anche settimane o mesi dopo il trauma, alternando fasi di miglioramento a riacutizzazioni. Può accompagnarsi a instabilità, cedimenti o rumori articolari. Nei casi con distacco di frammenti di cartilagine possono verificarsi episodi di blocco, con difficoltà a piegare o estendere completamente il ginocchio.
Trattamento Conservativo
Fisioterapia, PRP, acido ialuronico
Trattamento Chirurgico
Protesi parziale o totale
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PRP · Protesi monocompartimentale
Tra le principali cause di instabilità del ginocchio, si verifica di solito per un trauma importante, spesso sportivo o da incidente stradale; la lesione del LCP è tipica del "trauma da cruscotto". Inizialmente provoca dolore e gonfiore, che tendono poi a ridursi nel tempo, lasciando spazio alla sensazione caratteristica di instabilità, con la percezione che il ginocchio possa cedere anche in movimenti semplici come scendere le scale o camminare su terreni irregolari. Il blocco articolare è raro e compare soprattutto quando è presente anche una lesione del menisco.
Trattamento Conservativo
Fisioterapia, PRP, acido ialuronico
Trattamento Chirurgico
Protesi parziale o totale
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PRP · Protesi monocompartimentale
Una delle lesioni più frequenti del ginocchio, causata da una distorsione anche lieve o da un movimento brusco di torsione. Il dolore può comparire subito dopo il trauma o nei giorni successivi, e tende ad aumentare salendo/scendendo le scale, accovacciandosi o tenendo il ginocchio piegato a lungo. Possono presentarsi instabilità, cedimenti o blocco del ginocchio dovuto allo spostamento del frammento meniscale: nelle lesioni più estese il blocco può impedire del tutto l'estensione e richiedere un intervento tempestivo.
Trattamento Conservativo
Fisioterapia, PRP, acido ialuronico
Trattamento Chirurgico
Protesi parziale o totale
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PRP · Protesi monocompartimentale
A differenza della forma traumatica, è legata al naturale processo di usura dell'articolazione e può comparire anche dopo un gesto quotidiano banale, come accovacciarsi o scendere dall'auto. Il dolore insorge gradualmente, anche giorni o settimane dopo l'episodio scatenante, con fasi alterne di miglioramento e riacutizzazione, spesso accompagnate da rigidità. Possono comparire instabilità, cedimenti o piccoli scrosci articolari; il blocco del ginocchio è possibile ma poco frequente.
Trattamento Conservativo
Fisioterapia, PRP, acido ialuronico
Trattamento Chirurgico
Protesi parziale o totale
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PRP · Protesi monocompartimentale
Interessa l'articolazione tra rotula e femore ed è tra le cause più comuni di dolore nella parte anteriore del ginocchio; può essere favorita da un trauma, ma più spesso è legata a un disallineamento della rotula, condizione frequente in donne e giovani. Il dolore aumenta salendo/scendendo le scale, camminando in discesa, portando pesi o restando seduti a lungo con il ginocchio piegato, e può manifestarsi come bruciore o fitte improvvise. Può comparire una sensazione di instabilità dovuta alla riduzione temporanea della forza del quadricipite causata dal dolore.
Trattamento Conservativo
Fisioterapia, PRP, acido ialuronico
Trattamento Chirurgico
Protesi parziale o totale
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PRP · Protesi monocompartimentale
Trattamento biologico rigenerativo indicato per condropatia e primi segni di artrosi. Si basa su un prelievo di sangue da cui, tramite centrifugazione, si estrae il plasma ricco di piastrine e fattori di crescita, poi infiltrato nell'articolazione per stimolare la riparazione della cartilagine. È minimamente invasivo, non richiede digiuno né particolari tempi di recupero: dopo la seduta basta evitare attività fisica intensa per alcune ore, mentre camminare, nuotare o andare in bicicletta sono generalmente consentiti. I benefici si manifestano progressivamente e possono richiedere richiami periodici nel tempo.
Trattamento Conservativo
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PRP · Protesi monocompartimentale
Intervento chirurgico che sostituisce solo la porzione di ginocchio danneggiata da artrosi o trauma, preservando il resto dell'articolazione. È indicata quando il danno riguarda un solo comparto, più spesso quello interno (mediale). Rispetto alla protesi totale è meno invasiva, con incisione più piccola e conservazione dei tessuti sani. Si esegue generalmente in anestesia spinale, dura circa 30-40 minuti, e prevede l'impianto di componenti fissate all'osso con cemento chirurgico; il dolore post-operatorio è gestito con tecniche anestesiologiche moderne che favoriscono un recupero più confortevole.
Trattamento Conservativo
Fisioterapia, PRP, acido ialuronico
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PRP · Protesi monocompartimentale
Indicato quando la rotula non scorre correttamente nella sua sede, causando dolore, instabilità o difficoltà di movimento, e la fisioterapia non ha dato risultati. La causa più comune è la lateralizzazione della rotula, più frequente nelle donne. L'intervento inizia con un'artroscopia per trattare eventuali lesioni della cartilagine e correggere le tensioni; successivamente, tramite una piccola incisione, viene riposizionata la tuberosità tibiale anteriore (TTA) e stabilizzata con una o due viti, che di solito non vanno rimosse. Nei casi più complessi può associarsi la correzione dell'inserzione del muscolo vasto mediale per un allineamento più stabile.
Trattamento Conservativo
Fisioterapia, PRP, acido ialuronico
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PRP · Protesi monocompartimentale
Meno frequente rispetto a quella del LCA, si rende necessaria in seguito a traumi ad alta energia. Non tutte le lesioni richiedono chirurgia: spesso la muscolatura riesce a compensare l'instabilità, permettendo anche attività sportiva agonistica. Quando indicata, si utilizzano tecniche simili a quelle del LCA, con il tendine del quadricipite come innesto principale (in casi selezionati si usano altri innesti). L'obiettivo è ripristinare stabilità e funzionalità, favorendo il ritorno alle attività quotidiane e sportive.
Trattamento Conservativo
Fisioterapia, PRP, acido ialuronico
Trattamento Chirurgico
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PRP · Protesi monocompartimentale
Tra gli interventi più frequenti in traumatologia sportiva, eseguito in artroscopia per ripristinare la stabilità del ginocchio dopo la lesione del legamento. La tecnica più diffusa prevede un trapianto autologo, oggi principalmente con i tendini semitendinoso e gracile (hamstring), che garantiscono buoni risultati, prelievo meno invasivo e recupero più rapido. Il tendine viene posizionato per riprodurre il decorso del legamento naturale e fissato con dispositivi biocompatibili riassorbibili. Le tecniche moderne hanno progressivamente sostituito i legamenti artificiali; il trapianto da donatore resta un'opzione per casi selezionati.
Trattamento Conservativo
Fisioterapia, PRP, acido ialuronico
Trattamento Chirurgico
Protesi parziale o totale
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PRP · Protesi monocompartimentale
Indicato per lesioni della cartilagine sulle superfici articolari sottoposte a carico; la scelta della tecnica dipende da estensione della lesione, età del paziente, livello di attività e condizioni dell'articolazione. Si svolge in due fasi: nel primo intervento artroscopico si preleva un piccolo campione di cartilagine sana, che viene coltivato in laboratorio per ottenere nuove cellule; dopo alcune settimane, con un secondo intervento artroscopico, il tessuto viene impiantato nell'area lesionata. L'obiettivo è favorire la rigenerazione della cartilagine e rallentare la progressione del danno articolare.
Trattamento Conservativo
Fisioterapia, PRP, acido ialuronico
Trattamento Chirurgico
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